🌟 A CATANIA UNA STRAORDINARIA GIORNATA DI ALTA FORMAZIONE PER DIRIGENTI SCOLASTICI E NEODIRIGENTI 🌟
Nella splendida ed elegante cornice fronte mare del Catania Plaza Hotel si è svolto il corso completo e gratuito organizzato da U.Di.S.I. – Unione Dirigenti Scolastici Italiani, dedicato ai dirigenti scolastici e, in modo particolare, ai neoDS chiamati ad affrontare le complesse responsabilità connesse all’assunzione del nuovo incarico.
Un evento formativo di assoluto rilievo, caratterizzato dall’altissima qualità degli interventi, dalla concretezza degli argomenti affrontati e dalla presenza di relatori e formatori di comprovata esperienza, capaci di coniugare competenza normativa, conoscenza diretta delle istituzioni scolastiche e capacità di fornire risposte operative immediatamente applicabili.
Una formazione costruita intorno alle reali esigenze della professione dirigenziale, con particolare attenzione agli adempimenti iniziali, alla gestione organizzativa, ai rapporti tra dirigente scolastico e DSGA, alla tutela assicurativa, alle relazioni sindacali, alla formazione continua e alla governance dell’intelligenza artificiale.
La presenza della Presidente nazionale Rita Guadagni
A conferire particolare prestigio all’iniziativa è stata la presenza di Rita Guadagni, Presidente nazionale del sindacato U.Di.S.I., che ha aperto e accompagnato i lavori offrendo ai partecipanti non soltanto un contributo tecnico di grande valore, ma anche la visione autorevole di chi conosce profondamente le responsabilità, le difficoltà e le esigenze della dirigenza scolastica.
La partecipazione della Presidente nazionale ha rappresentato un segnale importante di vicinanza ai dirigenti scolastici e ai neodirigenti, confermando la volontà di U.Di.S.I. di essere concretamente presente nei momenti più delicati della vita professionale attraverso formazione qualificata, tutela, consulenza e strumenti operativi.
Con grande chiarezza e autorevolezza, Rita Guadagni ha guidato i partecipanti attraverso i principali adempimenti che attendono il dirigente scolastico al momento della presa di servizio: le comunicazioni agli Uffici scolastici competenti, il deposito delle firme, l’adozione delle prime disposizioni organizzative, la gestione delle ferie e l’impostazione delle attività necessarie ad assicurare, fin dall’inizio, il regolare funzionamento dell’istituzione scolastica.
Particolare attenzione è stata riservata alla prima riunione del Collegio dei docenti e del Consiglio d’istituto, momenti fondamentali attraverso i quali il dirigente presenta il proprio indirizzo organizzativo, avvia il confronto con la comunità professionale e pone le basi per una gestione ordinata, partecipata e trasparente della scuola.
Sono stati approfonditi gli aspetti relativi alla convocazione degli organi collegiali, alla corretta predisposizione dell’ordine del giorno, alla gestione della seduta, alla verbalizzazione, alla formalizzazione e alla pubblicazione delle deliberazioni.
Si tratta di questioni che potrebbero apparire esclusivamente procedurali, ma che assumono un’importanza decisiva per la legittimità degli atti, la trasparenza amministrativa e il corretto equilibrio tra le competenze del dirigente scolastico e quelle degli organi collegiali.
La Presidente nazionale Rita Guadagni ha inoltre illustrato con grande precisione il tema delle coperture assicurative, soffermandosi sulla tutela dai rischi professionali e dagli infortuni.
Un ambito spesso sottovalutato, ma essenziale per chi esercita quotidianamente funzioni caratterizzate da responsabilità sempre più ampie sul piano amministrativo, contabile, organizzativo, civile e professionale.
Di particolare rilievo anche l’approfondimento dedicato alla contrattazione integrativa d’istituto, alle scadenze da rispettare, all’apertura e alla corretta conduzione delle relazioni sindacali e alle condizioni nelle quali l’ordinamento consente l’adozione dell’atto unilaterale.
La trattazione ha evidenziato come la contrattazione non costituisca un adempimento meramente formale, ma rappresenti uno dei passaggi più delicati della governance scolastica. Essa richiede conoscenza delle fonti, capacità negoziale, rispetto delle prerogative sindacali, corretta distinzione tra informazione, confronto e contrattazione e piena consapevolezza delle competenze attribuite al dirigente scolastico.
La presenza della Presidente nazionale del sindacato ha conferito a questi temi un valore ancora più significativo, consentendo di analizzare le relazioni sindacali non soltanto dal punto di vista normativo, ma anche nella loro concreta dimensione professionale, organizzativa e negoziale.
Rita Vitaliti, autorevole padrona di casa e moderatrice della formazione
Accanto alla Presidente nazionale, un ruolo centrale è stato svolto da Rita Vitaliti, Presidente regionale U.Di.S.I. Sicilia, autentica padrona di casa e autorevole figura del mondo scolastico siciliano, che ha moderato e coordinato l’intera formazione con grande competenza, equilibrio e capacità comunicativa.
La Presidente regionale ha accolto i partecipanti e accompagnato lo svolgimento dei diversi interventi, favorendo un confronto ordinato, partecipato e ricco di contenuti.
La sua profonda conoscenza della realtà scolastica siciliana e la sua esperienza professionale hanno rappresentato un importante punto di raccordo tra i formatori, i temi affrontati e le esigenze concrete dei dirigenti presenti.
Con autorevolezza e sensibilità istituzionale, Rita Vitaliti ha saputo valorizzare ogni contributo, evidenziandone gli aspetti maggiormente rilevanti per l’esercizio della funzione dirigenziale e creando un clima di ascolto, partecipazione e autentica condivisione professionale.
La sua presenza ha conferito all’iniziativa una forte identità territoriale, testimoniando l’impegno della struttura regionale U.Di.S.I. nel sostenere i dirigenti scolastici siciliani attraverso percorsi formativi di elevata qualità e occasioni concrete di confronto.
La partecipazione congiunta della Presidente nazionale Rita Guadagni e della Presidente regionale Rita Vitaliti ha rappresentato un segnale significativo di vicinanza ai dirigenti scolastici e ai neodirigenti, confermando la volontà di U.Di.S.I. di essere presente in modo concreto e autorevole nei passaggi più delicati della vita professionale.
Angela Luongo: U.Di.S.I. come comunità professionale di pratica
Il percorso formativo ha visto la prestigiosa partecipazione di Angela Luongo, dirigente scolastica ed esperta formatrice, che ha presentato la piattaforma, l’agenda del dirigente scolastico e i servizi di consulenza e formazione messi a disposizione dei partecipanti.
Il suo intervento ha mostrato l’importanza di poter contare su strumenti capaci di accompagnare il dirigente nella programmazione delle attività, nel monitoraggio delle scadenze e nell’organizzazione del lavoro.
Per il dirigente scolastico, e soprattutto per chi assume per la prima volta l’incarico, disporre di un’agenda strutturata, di riferimenti attendibili e di un supporto professionale qualificato significa ridurre il rischio di errori, governare con maggiore sicurezza i numerosi procedimenti e affrontare consapevolmente le responsabilità connesse alla funzione.
Nel corso del suo contributo, Angela Luongo ha sottolineato con particolare efficacia come U.Di.S.I. rappresenti una vera comunità professionale di pratica, fondata sulla condivisione delle esperienze, sull’ascolto e sul confronto costante tra dirigenti scolastici.
Una comunità nella quale le esperienze maturate quotidianamente nelle scuole, le problematiche concretamente affrontate, le richieste e i bisogni espressi dagli iscritti non restano elementi isolati, ma diventano il vero motore di una formazione strutturata, continua e profondamente aderente alla realtà professionale.
È proprio dall’ascolto dei dirigenti, dalla rilevazione delle loro necessità e dalla condivisione delle soluzioni sperimentate sul campo che U.Di.S.I. costruisce percorsi formativi capaci di rispondere in modo tempestivo e qualificato alle trasformazioni del sistema scolastico.
La formazione proposta dal sindacato non si limita, pertanto, alla semplice segnalazione delle scadenze o alla trasmissione di informazioni e adempimenti. Essa si configura come un accompagnamento professionale permanente, capace di integrare aggiornamento normativo, consulenza, confronto tra pari, analisi delle esperienze e costruzione condivisa di strumenti operativi.
Nel corso della formazione è stata illustrata la nuova piattaforma U.Di.S.I. ampliata e con una sezione specificatamente dedicata ai neo Ds e “AGENDA DS” , un manuale on line ricco e completo con la modulistica che accompagna il dirigente scolastico in tutte le esigenze lavorative per l’intero anno scolastico, con slide, vademecum, registrazioni delle formazioni effettuate.
Particolarmente apprezzati sono risultati gli scadenzari con le scadenze del dirigente scolastico.
In questa prospettiva, la piattaforma, l’agenda del dirigente scolastico e i servizi di consulenza e formazione diventano parti di un sistema organico di supporto, pensato per accompagnare i dirigenti durante l’intero anno scolastico, aiutarli a individuare le priorità, rispettare i termini, interpretare correttamente le disposizioni e affrontare con maggiore consapevolezza le situazioni più complesse.
L’intervento di Angela Luongo ha quindi restituito con grande chiarezza l’identità di U.Di.S.I. come luogo vivo di confronto e crescita, nel quale ciascun iscritto non è soltanto destinatario della formazione, ma parte attiva di una comunità che produce conoscenza professionale attraverso l’esperienza, il dialogo e la condivisione delle buone pratiche.
Una comunità capace di trasformare i bisogni reali della dirigenza scolastica in occasioni di approfondimento e di fare della formazione continua non un adempimento occasionale, ma uno strumento essenziale di sostegno, innovazione e sviluppo della professionalità dirigenziale.
Francesca Coluccio: il rapporto strategico tra dirigente scolastico e DSGA
Di grandissimo interesse è stato anche il contributo di Francesca Coluccio, dirigente scolastica ed esperta formatrice, che ha affrontato uno dei nodi centrali della gestione scolastica: il rapporto tra dirigente scolastico e DSGA.
Con competenza, chiarezza e concretezza sono stati illustrati ruoli, responsabilità, spazi di autonomia e necessità di collaborazione tra le due figure apicali dell’istituzione scolastica.
È stato chiarito come una corretta distinzione delle competenze non debba produrre separazione, ma debba costituire il presupposto per una collaborazione efficace, rispettosa delle responsabilità di ciascuno e orientata al buon andamento dell’amministrazione.
Il rapporto tra DS e DSGA incide direttamente sull’organizzazione degli uffici, sulla gestione amministrativo-contabile, sull’attuazione del Programma annuale, sulla corretta esecuzione delle decisioni, sul coordinamento del personale ATA e sulla capacità della scuola di rispettare scadenze e obblighi.
La collaborazione tra dirigente scolastico e DSGA non può essere affidata all’improvvisazione, ma deve fondarsi sulla chiarezza dei ruoli, sulla corretta assegnazione degli obiettivi, sulla condivisione delle priorità e sulla costruzione di un sistema organizzativo efficace.
Affrontare questo tema attraverso problematiche ricorrenti e possibili soluzioni operative ha permesso ai partecipanti di acquisire strumenti preziosi per prevenire conflitti, superare ambiguità organizzative e costruire una gestione fondata sulla chiarezza, sulla responsabilità e sulla collaborazione istituzionale.
Giovanni Mario Tandurella: governare l’intelligenza artificiale nella scuola
A completare una proposta formativa già particolarmente ricca è intervenuto il prof. Giovanni Mario Tandurella, formatore ed esperto di intelligenza artificiale, al quale è stato affidato l’approfondimento dedicato alla governance dell’intelligenza artificiale nelle istituzioni scolastiche.
Un tema di straordinaria attualità, affrontato non come una semplice prospettiva tecnologica, ma come una vera questione di governo della scuola.
L’intelligenza artificiale sta infatti modificando i processi didattici, amministrativi e organizzativi e impone ai dirigenti scolastici nuove responsabilità in materia di sicurezza, protezione dei dati, trasparenza, controllo umano, formazione del personale e uso consapevole degli strumenti digitali.
L’intervento del prof. Tandurella ha posto in evidenza la necessità di passare dalla semplice conoscenza degli strumenti a una governance responsabile, capace di definire criteri, regole, procedure e limiti.
La scuola non può limitarsi a subire l’innovazione, ma deve saperla governare, assicurando che l’utilizzo dell’intelligenza artificiale sia coerente con le finalità educative, rispettoso dei diritti delle persone e sempre sottoposto alla responsabilità e alla supervisione umana.
Il dirigente scolastico è pertanto chiamato ad assumere un ruolo centrale nel definire una strategia d’istituto per l’intelligenza artificiale, nel promuovere la formazione del personale, nel valutare l’affidabilità e la sicurezza degli strumenti e nel prevenire utilizzi impropri o privi delle necessarie garanzie.
L’intelligenza artificiale può offrire importanti opportunità di innovazione, personalizzazione e semplificazione, ma il suo impiego deve essere accompagnato da consapevolezza critica, regole chiare e piena responsabilità umana.
Una formazione costruita sulle esigenze reali della professione
L’altissimo profilo dei formatori ha consentito di affrontare ogni argomento con rigore, autorevolezza e uno spiccato orientamento alla pratica professionale.
Gli interventi non si sono limitati a una ricostruzione teorica delle norme, ma hanno offerto indicazioni operative, chiavi di lettura, esempi e strumenti indispensabili per affrontare con maggiore sicurezza le responsabilità quotidiane della dirigenza scolastica.
La formazione ha messo in relazione tutti gli aspetti fondamentali della professione: la corretta adozione degli atti, la gestione degli organi collegiali, l’organizzazione degli uffici, la collaborazione con il DSGA, la tutela assicurativa, la contrattazione integrativa, le relazioni sindacali, il monitoraggio delle scadenze, la formazione continua e la governance dell’innovazione.
È emersa con forza l’immagine di un dirigente scolastico chiamato non soltanto a conoscere le norme, ma a interpretarle responsabilmente, a tradurle in decisioni organizzative e a costruire una comunità scolastica capace di operare secondo criteri di legalità, efficacia, trasparenza e partecipazione.
La giornata ha rappresentato molto più di un semplice corso: è stata un’occasione autentica di confronto, crescita professionale e costruzione di una comunità capace di condividere esperienze, criticità e prospettive.
Nella straordinaria cornice del Catania Plaza Hotel, affacciato sul mare e inserito in uno dei contesti più suggestivi della città, si sono incontrati bellezza, competenza, innovazione e passione professionale.
Un ambiente prestigioso e accogliente, perfettamente adeguato a ospitare un appuntamento formativo di così alto livello e a favorire un confronto sereno, costruttivo e professionalmente significativo.
L’iniziativa ha confermato il valore della formazione come strumento essenziale per sostenere il dirigente scolastico nell’esercizio di una funzione sempre più complessa, esposta a responsabilità crescenti e chiamata a tenere insieme leadership educativa, gestione amministrativa, relazioni sindacali, sicurezza, innovazione e capacità organizzativa.
Grazie alla presenza della Presidente nazionale Rita Guadagni, all’accoglienza e all’autorevole moderazione della Presidente regionale U.Di.S.I. Sicilia Rita Vitaliti e al contributo qualificatissimo di Angela Luongo, Francesca Coluccio e del prof. Giovanni Mario Tandurella, U.Di.S.I. ha realizzato un percorso formativo di assoluta eccellenza, capace di rispondere alle esigenze reali della professione e di offrire ai partecipanti competenze immediatamente spendibili.
Una formazione autorevole, concreta e innovativa, resa ancora più prestigiosa dalla presenza della Presidente nazionale del sindacato U.Di.S.I., dalla guida attenta e competente della Presidente regionale Rita Vitaliti e dall’altissimo profilo dei formatori.
Un’esperienza destinata a lasciare un segno profondo nel percorso professionale dei dirigenti scolastici e dei neoDS che vi hanno preso parte e a confermare U.Di.S.I. come comunità professionale viva, autorevole e capace di trasformare le esperienze, le richieste e i bisogni dei propri iscritti nel motore di una formazione strutturata e continua.




