SCUOLA, EUROPA E FUTURO: INCONTRO A MONTECITORIO TRA CONF.I.A.L., UDISI E IL PRESIDENTE DELLA COMMISSIONE POLITICHE UE GIGLIO VIGNA
Roma – Il Segretario Generale della Confial Nazionale, Benedetto Di Iacovo, e la Presidente nazionale dell’UDISI– Unione Dirigenti Scolastici Italiani, Rita Guadagni, hanno incontrato presso la Camera dei Deputati l’On. Alessandro Giglio Vigna, Presidente della XIV Commissione Politiche dell’Unione Europea.
Nel corso dell’incontro sono stati affrontati i principali temi legati al futuro del sistema dell’istruzione italiana nel quadro delle strategie europee, con particolare attenzione al ruolo della scuola nello sviluppo delle comunità, alla valorizzazione della dirigenza scolastica, all’innovazione didattica, all’Intelligenza Artificiale e al rapporto tra formazione, lavoro e competitività del sistema Paese.
L’On. Giglio Vigna ha evidenziato come l’istruzione rappresenti una delle leve fondamentali per il futuro dell’Europa.
«Se vogliamo un’Europa competitiva, innovativa e capace di affrontare le sfide globali, dobbiamo partire dalla scuola. L’istruzione non è una spesa, ma il più importante investimento strategico che una nazione e l’Unione Europea possano compiere. Formare cittadini consapevoli, professionisti qualificati e giovani capaci di governare il cambiamento significa costruire oggi l’Europa di domani. Per questo considero particolarmente utile il confronto con CONF.I.A.L. e UDISI, che portano all’attenzione delle istituzioni il punto di vista di chi vive quotidianamente il mondo dell’istruzione e della formazione».
La Presidente dell’UDISI, Rita Guadagni, ha sottolineato il ruolo centrale dei dirigenti scolastici nel perseguimento degli obiettivi indicati dall’Unione Europea.
«L’Europa chiede scuole sempre più innovative, inclusive e aperte al territorio. Per raggiungere questi obiettivi è indispensabile valorizzare la dirigenza scolastica, chiamata ogni giorno a guidare comunità educanti complesse e a trasformare le sfide dell’innovazione in opportunità di crescita per studenti, famiglie e personale scolastico».
Per Benedetto Di Iacovo, «la scuola rappresenta uno dei più importanti investimenti sul capitale umano e sulla coesione sociale. Non può esistere sviluppo economico duraturo senza una formazione di qualità, capace di preparare le nuove generazioni alle grandi trasformazioni tecnologiche, produttive e sociali in atto».
L’incontro si è concluso in un clima di piena collaborazione istituzionale, con la comune volontà di proseguire il confronto sui temi dell’istruzione, della formazione e delle politiche europee. È stata inoltre condivisa l’opportunità di valorizzare il contributo di CONF.I.A.L. e UDISI in future audizioni, tavoli di approfondimento e momenti consultivi sulle materie di competenza, sia in ambito nazionale sia europeo, comprese eventuali iniziative presso le istituzioni e gli organismi parlamentari dell’Unione Europea presso Bruxelles.
Una prospettiva che riconosce il valore del dialogo tra istituzioni, rappresentanze del lavoro e mondo della scuola per costruire politiche sempre più efficaci al servizio dei cittadini, delle comunità e delle nuove generazioni.
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