logo

Esoneri o semiesoneri a.s. 2025/26

Esoneri o semiesoneri a.s. 2025/26

E’ stato firmato il “Decreto del Ministro dell’istruzione e del merito di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze n. 129 del 2 luglio 2025 di aggiornamento del decreto 26 luglio 2024, n. 151” Il decreto definisce i parametri, i criteri e le modalità per l’individuazione delle Istituzioni scolastiche affidate in reggenza che, dal prossimo anno scolastico, potranno avvalersi della facoltà di concedere ai docenti esoneri o semiesoneri dall’insegnamento per svolgere attività di collaborazione con il dirigente scolastico nello svolgimento delle funzioni amministrative e organizzative.

“Per l’anno scolastico 2025/2026, a beneficio delle istituzioni scolastiche delle sole Regioni che hanno adottato la delibera di dimensionamento ai sensi e nei termini previsti dall’articolo 19, commi 5-quater e 5-quinquies, del decreto-legge 6 luglio 2011, n. 98, convertito, con modificazioni, dalla legge 15 luglio 2011, n. 111, senza attivazione di ulteriori autonomie scolastiche rispetto ai contingenti definiti per ciascuna Regione dal DI 30 giugno 2023, n. 127, sono messe a disposizione le corrispondenti economie per la concessione di ulteriori 254,5 posizioni di esonero dall’insegnamento rispetto al contingente complessivo nazionale determinato dal decreto del Ministro dell’istruzione e del merito di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze n.151 del 26 luglio 2024.”

Il contingente di cui al precedente comma è ripartito tra le Regioni come da seguente tabella:

Per quanto riguarda i criteri di individuazione delle scuole che potranno concedere esoneri o semiesoneri, il decreto indica in via prioritaria il criterio del maggior numero di classi attivate , la maggiore fascia di complessità attribuita alle Istituzioni scolastiche richiedenti per l’anno scolastico di riferimento e eventuali ulteriori criteri individuati dagli Uffici Scolastici Regionali per la continuità del servizio in aree caratterizzate da particolari condizioni di disagio o per far fronte a specifiche situazioni locali.

La previsione di un numero maggiore di esoneri e semiesoneri evidenzia come il MIM sia consapevole dell’esistenza di un numero elevato di reggenze e della difficoltà di gestione del “sistema scuola” ma il rimedio non può rappresentare la soluzione. Stiamo parlando di scuole prive di dirigente per un intero anno che vengono affidate in reggenza abusando di un sistema (la reggenza) concepito per sopperire alla temporanea assenza di un dirigente: sono sedi disponibili. La presidente Guadagni “Le sedi in questione non sono state rese disponibili per l’interregionalità per cui in quasi tutte le regioni il 100% dei posti è risultato pari a ZERO! Queste sedi non sono nemmeno state rese disponibili per le immissioni in ruolo dei dirigenti scolastici. Ogni scuola deve avere un dirigente alla guida se si vuole davvero che i nostri giovani possano affrontare le sfide della società contemporanea con le competenze necessarie. I dirigenti non mancano, bisogna utilizzarli.”

In allegato il decreto