Numerosissimi i dirigenti scolastici presenti all’incontro tenutosi il giorno 17 giugno in modalità on-line per chiarire tutti i punti della nota ministeriale avente a oggetto “Operazioni di conferimento degli incarichi dirigenziali: conferme, mutamenti e mobilità interregionale con decorrenza 01/09/2025” Presenti soprattutto i colleghi attualmente in servizio fuori regione, che hanno espresso, durante l’incontro di ieri, profonde preoccupazioni riguardo al proprio futuro.
Il nostro sindacato ha da sempre sostenuto la loro causa, denunciando l’ingiusta condizione esistenziale e professionale in cui questi dirigenti si ritrovano, a causa di accordi contrattuali definiti in modo inadeguato ai tavoli di trattativa da chi avrebbe dovuto tutelare i loro interessi.
I risultati di tale gestione sono evidenti: il numero dei dirigenti scolastici fuori regione continua a crescere, ampliando il divario rispetto ai colleghi assegnati nella propria regione. Questo squilibrio assume connotazioni sempre più gravi e allarmanti. Dopo le pressanti richieste (ampiamente esplicitate nel Piano di rientri consegnato da Udisi Confial ad esponenti politici), affinché si rispettassero i criteri di imparzialità, uniformità e trasparenza, ecco che la piattaforma mobilità, uno dei punti previsti dal piano rientri, sembra aprire un piccolo spiraglio tanto da poter affermare “qualcosa si muove”, ma tale ottimismo si è spento in un tempo brevissimo
In particolare, l’attuale piattaforma per la mobilità rischia di trasformarsi in un boomerang per tutti i dirigenti che desiderano rientrare nella propria regione di origine.
I numerosi e preziosi interventi dei dirigenti scolasti durante l’incontro hanno permesso di evidenziare diverse criticità:
Dirigenti interessati prioritariamente alla mobilità interregionale e in subordine alla conferma o al mutamento di incarico in caso di non soddisfazione della prima richiesta: indicazioni assenti per indicare la fase F, relativa alla mobilità interregionale, come domanda prioritaria;
Ordinanze degli uffici scolastici regionali privi della trasparenza necessaria a conoscere le riserve dei posti tra ordinario e riservato e le sedi;
Inserimento mail: la piattaforma non riconosce come corrette le mail inserite correttamente;
Sono indicate le province, ma non le sedi disponibili!!;
Udisi Confial segnalerà tempestivamente le criticità emerse grazie al contributi dei dirigenti scolastici che hanno partecipato all’incontro di consulenza riservato a tutti i dirigenti scolastici, perché il nostro sindacato è al fianco della categoria con fatti e non parole, anzi poche…ma “buone”.
Per consulenze siamo disponibili gratuitamente contattandoci al 331 15 40 430 o scrivendoci a info@udisi.org




