E’ stata pubblicata la nota ministeriale sulla conferme, mutamenti e mobilità interregionale dei dirigenti scolastici. In deroga a quanto previsto dal CCNL area Istruzione e Ricerca, per la mobilità interregionale “non sono richiesti gli assensi degli uffici scolastici regionali interessati, salvo il caso di diniego da parte dell’ufficio scolastico della regione richiesta in caso di esubero di personale per il biennio indicato o per la necessità di eseguire provvedimenti giurisdizionali dai quali consegue l’immissione in ruolo secondo l’ordine di graduatoria nella regione medesima.”
Anche se la nota riporta il riferimento al 100% dei posti disponibili in realtà il 100% equivale a zero per la maggior parte delle regioni (per la Campania è la terza volta). https://www.udisi.org/comunicati-news/mobilita-e-organici-dirigenti-scolastici
Per la mobilità interregionale per l’anno scolastico 2025/2026 partecipano alle operazioni di mobilità interregionale anche i dirigenti scolastici il cui incarico scada successivamente al 31 agosto 2025, fatto salvo il completamento del periodo obbligatorio di permanenza nella regione di assegnazione stabilito dalla procedura di reclutamento di riferimento.
I vincitori della procedura riservata di cui al DM n. 107/2023 che ai sensi dell’art. 5, comma 11-septies del decreto-legge 29 dicembre 2022, n. 198 sono inseriti in coda alla graduatoria di merito del concorso di cui al DDG 1259/2017, sono tenuti alla permanenza in servizio nella regione di iniziale assegnazione per un periodo pari alla durata minima dell’incarico dirigenziale previsto dalla normativa vigente.
La nota riporta anche che “..la nota del Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e formazione prot.
22708 del 31/07/2020, nella quale si poneva l’attenzione sulla disposizione contenuta nell’articolo 13 del CCNL del 2006, in base al quale “le sedi affidate per incarico nominale diventano disponibili per altro incarico”, smentendo dunque pubblicamente i sindacati che si attribuiscono il risultato di aver fatto mettere a disposizione le sedi nominali. In realtà questo è previsto dal lontano 2006.
Viene richiamata la priorità per:
1. Disabilità personale connotata da carattere di gravità (art.21 e 3, comma 3, elegge 104/92)
2. Assistenza a famigliare con handicap in situazione di gravità (art.33, commi 3 e 5, della legge 104/92), graduata sulla base del grado di parentela con l’assistito (art.74 e ss. Codice civile), del numero dei familiari da assistere e della prossimità della sede o ambito territoriale richiesti con la residenza del/dei familiare/i disabile/i.
E’ garantita la precedenza ai dirigenti scolastici in scadenza di contratto e anche in fase di mutamento d’incarico in pendenza di contratto individuale che chiedano di rientrare nella provincia da cui erano precedentemente usciti a seguito del dimensionamento della rete scolastica in assenza di disponibilità nella medesima provincia o se siano stati assegnati a sede disagiata, sebbene nella medesima provincia (ad esempio se a più di 30 km di distanza dalla sede di precedente assegnazione o se di difficile raggiungimento per le caratteristiche orografiche).
Modalità di presentazione online della domanda
La presentazione delle istanze di mobilità da parte dei dirigenti scolastici avviene esclusivamente online all’interno della nuova piattaforma per la “Gestione dei Dirigenti Scolastici”
La domanda online consente di caricare allegati (ad es. il Curriculum, le certificazioni che attestino il diritto alle precedenze richieste).
Termini e adempimenti finali.
La domanda per la richiesta di mobilità per l’anno scolastico 2025/2026 deve essere presentata in modalità online entro il 1° luglio 2025.
Tutte le operazioni di attribuzione degli incarichi dirigenziali saranno completate entro il 15 luglio 2025.
ASSISTENZA A SOCI E NON SOCI PERLA DOMANDA DI MOBILITA’
U.Di.S.I. CONF.I.A.L. mette a disposizione i propri consulenti per il supporto nella compilazione della domanda a soci e non soci
info@udisi.org
tel. 331 154 0430
In allegato
Nota MIM




