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Siglata ipotesi CCNI su valutazione e compensi 2024/2025 per i dirigenti scolastici

L’ipotesi di CCNI concernente l’individuazione delle fasce di complessità e i criteri di riparto del Fondo unico nazionale per i dirigenti scolastici (FUN) nell’anno scolastico 2024/2025 è stata finalmente firmata dopo il superamento delle criticità legate alla definizione dei parametri per l’individuazione dei dirigenti destinatari della maggiorazione del 30% riservata al 5% del personale dirigenziale con le valutazioni più elevate. Un ritardo inaccettabile che ha molto penalizzato i dirigenti scolastici già in attesa del rinnovo del CCNL dopo ben DUE tornate contrattuali scadute.

Secondo l’accordo, l’individuazione del 5% di dirigenti delle risorse avverrà prioritariamente attraverso Il maggior punteggio di complessità dell’istituzione scolastica di appartenenza, criterio che ovviamente colpisce i dirigenti delle altre fasce che già percepiscono una retribuzione inferiore. Ulteriori criteri utilizzabili in caso di parità saranno la maggiore percentuale di risorse economiche impegnate nell’ambito dei finanziamenti del PNRR, la maggiore anzianità di servizio e, da ultimo, quella anagrafica. L’ipotesi prevede un limite massimo dell’85% per la componente variabile di posizione, riservando il rimanente 15% alla retribuzione di risultato.

Restano forti le criticità di un sistema di valutazione basato su criteri che sfuggono dalla volontà e dal controllo dei dirigenti e che sono stati comunicati AL TERMINE dell’a.s. senza contare le carenze della piattaforma che non accetta i link e in alcuni casi nemmeno file pdf rispondenti ai requisiti richiesti dalla piattaforma stessa.

Il Dipartimento della Funzione Pubblica ha confermato l’applicazione del criterio percentuale su base nazionale.

La presidente Rita Guadagni “ Come abbiamo ampiamente dimostrato il sistema danneggia la categoria, abbiamo a lungo atteso e auspicato la creazione del sistema di valutazione dei dirigenti ma l’impianto attuale non può essere mantenuto in essere; deve essere rivisto. Ci saranno molti contenziosi e U.Di.S.I. è pronto ad affiancare i soci nelle sedi opportune”

Retribuzione di risultato e reggenze 2023/24

L’Amministrazione ha confermato il pagamento previsto per ottobre della retribuzione di risultato e delle reggenze relative all’anno scolastico 2023/2024.

Il CCNI 2020-2023, che definisce la ripartizione delle economie derivanti dall’applicazione del CCNL di area dell’8 agosto 2024 resta ancora in esame presso gli organi di controllo.