Nell’area riservata del sito sono stati pubblicati la registrazione, i materiali, le FAQ dei webinar “La valutazione dei dirigenti e come uscirne indenni” che si sono tenuti nei giorni 18 agosto e 19 agosto
e hanno visto un’imponente partecipazione di colleghi soci e non soci a dimostrazione dell’importanza della tematica trattata e soprattutto del taglio con cui è stata trattata. Sono state messe in evidenza tutte le storture e le pecche del sistema e forniti i suggerimenti per una valutazione che riconosca, pur nei forti limiti del sistema attuale, il punteggio corretto ai dirigenti. E’ stato confermato dai partecipanti che diverse informazioni non risultano al sistema e mancano i relativi punteggi per cui si dovranno inserire numerose evidenze. La voce corrispondente agli obblighi di pubblicazione OIV risulta in molti casi ancora “in aggiornamento”, a causa della mancata comunicazione della Griglia di rilevazione da parte del Revisore. La Nota prot.n. 40984 dell’8 agosto 2025 il Ministero dell’Istruzione e del Merito ha fornito chiarimenti in merito precisando che i revisori di nuova nomina non sono ancora stati accreditati per cui, in deroga, era stata prevista la possibilità di provvedere all’attestazione entro il 22 agosto 2025. Con successiva nota del 19 agosto prot.n. 49811 la scadenza prevista per il 22/08/2025 è posticipata ,d’intesa con la Direzione Generale per gli ordinamenti scolastici, la formazione del personale scolastico e la valutazione del sistema nazionale di istruzione, alla data del 31/08/2025.
La presidente Guadagni “ La valutazione dei dirigenti è necessaria per la corresponsione della retribuzione di risultato e attendevamo con ansia questo momento ma siamo profondamente delusi dal sistema attuale, dopo quasi 25 anni si poteva e si doveva fare di più e meglio. Gli obiettivi non sono tarati sul profilo professionale del dirigente ma coinvolgono altre figure professionali e gli organi collegiali. Discutibile anche la scadenza del 20 settembre ovvero quando i dirigenti sono in ferie o impegnati con l’avvio dell’anno scolastico; vista la lunga tempistica prevista per la restituzione della valutazione si potevano tranquillamente prevedere tempi più distesi”
Si allega nota




